Durante l’estate, anche l’erba più sana e sviluppata, soprattutto nelle ore più calde, si riposa, “tira i remi in barca” e galleggia su di una linea di sopravvivenza per superare i momenti di difficoltà. I processi di respirazione sono accentuati, le aperture stomatiche sono in continua sollecitazione, il tasso di traspirazione è massimo con veloci movimenti ascendenti e discendenti della linfa. Alcuni interventi di manutenzione del prato, con l’innalzarsi delle temperature, non diventano più utili e, anzi, possono creare della confusione…
